Quo usque tandem …?

Quo usque tandem…?
Lorenzo Matteoli
24 Gennaio, 2013

Bersani dice il PD fa il PD e il Monte dei Paschi fa il Monte dei Paschi. Difficile credere a questa battuta offensiva del buon gusto e della intelligenza degli italiani, quando la sovrapposizione fra PD e Monte dei Paschi è pressoché totale. E che al PD piaccia giocare con le banche proprie e altrui è cosa nota. Ma la domanda da porre a Monti e a Bersani e molti giornalisti in servizio permanente e continuo è un’altra. Se invece del Monte dei Paschi a essere nei guai per investimenti da turisti della finanza internazionale e da avidi e incompetenti arraffatori, fosse stata una banca di Berlusconi, il governo di Monti avrebbe fatto il prestito da 3.9 miliardi di Euro? E se l’avesse fatto, cosa che non darei per scontata, cosa avrebbero scritto i giornali di servizio, e strillato i compagni al tempo? E cosa scriverebbero e strillerebbero oggi?
Bersani non è autorizzato a ritenere tutti gli Italiani babbei e creduloni come i suoi sodali. Si giustifichi in modo serio e si assuma le precise responsabilità che gli competono come segretario di un partito di trafficanti della finanza a spese delle centinaia di migliaia di poveracci che mettono i risparmi di una vita nelle mani dei suoi compagni dorati e incapaci, per non dire la cruda verità, amministratori di banche di servizio.
Quo usque tandem…

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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2 risposte a Quo usque tandem …?

  1. Ornella Mariani ha detto:

    Non tutto, Lorenzo caro.L’universit di Siena la pi indebitata d’Italia e non parliamo dello sgaghero del Comune!!!L’allegra gestione contagia anche i moralisti.Bella occasione per salutarti. Date: Thu, 24 Jan 2013 04:29:00 +0000 To: ornmariani@hotmail.com

  2. Federico Tamburini ha detto:

    Condivido in toto le osservazioni del prof. Matteoli in “Quo usque tandem…?”
    Debbo dire che se è vero che l’Italiano ha tanti difetti, almeno una qualità gli deve essere riconosciuta: quella della pazienza!
    Temo che la situazione possa presto precipitare con la disoccupazione paurosamente in aumento, la chiusura continua di aziende piccole e grandi, il trasferimento delle attività all’estero,la condizione di forte aumento della povertà…..
    Quale economia può riprendere se impoveriamo sempre più i cittadini, creiamo uno stato di “semi polizia” che aumenta la sfiducia, non interveniamo per riorganizzare un apparato “Stato azienda” che costa quanto non possiamo spendere e non sosteniamo le ricchezze naturali di un paese che viene considerato uno dei più belli al mondo per bellezze naturali e patrimonio artistico.
    Lo stato ha per ora operato come una azienda che per risolvere i problemi agisce solo aumentando i prezzi dei propri prodotti….. e lancia promesse da marinaio ogni qualvolta avvia una campagna elettorale.
    Le banche lasciate operare libere come nessun altro soggetto….libere di prelevare senza esserne responsabile! Libere di modificare unilateralmente i termini delle condizioni contrattuali senza preavviso e a proprio piacere, libere di offrire bufale (consapevoli) in modo legale!?
    Quo usque tandem????
    Mi auguro che qualche Signore della Casta abbia messo i suoi risparmi al Monte dei Paschi….forse capirebbe meglio il dramma.
    Federico Tamburini

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