DICHIARAZIONE DI VOTO

 

Dichiarazione di voto

Ho votato per Emma Bonino, compilato le schede e inviato la busta secondo le istruzioni al Consolato Italiano di Perth ampiamente nei termini di tempo indicati.

Un voto per una sinistra laica, libertaria e social democratica, liberal nel significato politico inglese del termine.

Emma ha una esperienza di impegno politico esistenziale di errori e di battaglie vinte e perse che ne fanno un personaggio unico nel panorama della politica italiana, competente, appassionata, capace di ideali e di passione.

Un voto diagonale per il PD e per una politica competente qualificata dalla esperienza di governo in sede nazionale e internazionale di Emma. Un voto per una Europa capace di rinnovarsi dopo il letargo degli ultimi trenta anni di dannoso burocratismo insipido e di evasione dal suo ruolo negli impegni delle politiche mondiali.

Se volete votare a sinistra e non vi piacciono le bizze di Dalema e la demagogia di Grasso, non vi piace lo sbandamento attuale del PD, non vi piacciono le fantasie tardo staliniste dei vari cespugli di pseudo rivoluzionari, Emma Bonino è una scelta solida, una che userà bene e aggressivamente il vostro voto rappresentandovi con chiarezza e passione nel confuso futuro che ci aspetta.

Lorenzo Matteoli

 

Scarborough (Perth)

Western Australia                                                                              24 Febbraio, 2018

logo bonino

Elezioni 2018: Emma Bonino, la vera outsider della sinistra

Apparentata al Pd, la sua +Europa punta a raggiungere il 3 per cento con i voti degli scontenti di Renzi, Leu e Potere al Popolo

Foto: Emma Bonino – Credits: ANSA /Angelo Carconi

emma bonino

 

Sara Dellabella

– 14 febbraio 2018EMMA BONINO

Sgangherata“. Così Emma Bonino ha definito questa campagna elettorale, lei che ne ha fatte tante e “perse tutte”.

La sua analisi è lucida e mostra la caratura di una donna che in questi anni è stata candidata a tutto senza cambiare mai idee e soprattutto casacca.

I Radicali pur senza coprire mai ruoli di vertice hanno contribuito al cambiamento dell’Italia “un diritto alla volta”. E così si presentano alle prossime elezioni con la lista +Europa apparentata al Pd.

Una piccola percentuale che vale più dell’oro

Proprio in queste ore Emma Bonino sta assaggiando la possibilità che la soglia del 3 per cento non sia una meta impossibile e che nonostante le frizioni con il Partito democratico, oggi ne potrebbe tirare la volata.

+Europa è apparentata al Pd accanto a Insieme e Civica Popolare della Lorenzin, ma di fatto è l’unica in grado di catalizzare i voti degli scontenti di Matteo Renzi e di quella parte della sinistra che non si sente rappresentata da Leu e Potere al Popolo.

In queste ore in cui il consenso del Pd sta scivolando precipitosamente sotto il 20 per cento, +Europa è l’unica in grado di contenere il tracollo e tenerlo dentro la coalizione.

Ad oggi, dopo Paolo Gentiloni, la leader radicale è la seconda in popolarità, staccando di molte posizioni Matteo Renzi. Una classifica che la stessa Bonino ha liquidato con una battuta “amatemi di meno e votatemi di più”.

Una stima proveniente da più parti

Una franchezza nelle analisi che non risparmia neppure ai propri alleati. A dimostrazione di ciò alcuni rappresentanti di +Europa, tra cui Riccardo Magi, hanno manifestato sabato scorso a Macerata nonostante l’assenza del Pd, Bonino in più occasioni ha criticato la politica migratoria adottata dal Ministro dell’Interno, Marco Minniti e alla riunione di Confcommercio è andata a dire che abbassare le tasse non serve.

Posizioni, le sue, che hanno conquistato anche il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che non fa mancare parole di stima verso Emma Bonino che oggi ha incassato anche parole di elogio dal quotidiano francese Le Monde che scrive “Se l’Europa fosse una persona, si chiamerebbe Emma Bonino. Sessantanovenne italiana appassionata di libertà, di democrazia e di giustizia, ha condotto ogni tipo di battaglia da oltre quarant’anni (…) In termini di battibecchi elettorali ha visto più o meno tutto”.

Controcorrente” potrebbe essere il motto di questa donna che della coerenza ha fatto un sigillo politico. Per questo Emma Bonino è la leader che più brilla in questa campagna elettorale. Perché non ha necessità di mostrarsi simpatica, anzi le sue battute sono infilate a smontare ogni promessa e a dire che c’è bisogno di “più Europa” in Italia. Contrariamente a quanti in queste ore vorrebbero rifugiarsi nei confini nazionali, soffiare sulle paure delle persone per tornare ad un nuovo nazionalismo, la lista +Europa torna al pragmatismo. Nell’ubriacatura delle promesse sono il caffè della mattina dopo.

Aboliremo tutte le promesse” è uno degli slogan più riusciti che pone la lista guidata dai Radicali fuori dal circo della campagna elettorale, consentendogli di poter continuare a parlare un linguaggio che le persone conoscono già, fuori dalle virate degli storytelling che durano una settimana, confezionati apposta per far colpo.

Una lunga storia di battaglie

Emma Bonino si presenta in campagna elettorale con la sua storia, che è quella del Partito Radicale che negli anni ’90 metteva in fila le persone per riprendersi le 50 mila lire del finanziamento pubblico ai partiti. Precursori anche in questo e oggi in pieno scandalo rimborsopoli vale la pena ricordare.

Cosa accadrà il giorno dopo le elezioni nessuno sa dirlo con esattezza ed Emma Bonino non ne vuole sentire parlare. Tuttavia se la lista dovesse raggiungere il 3 per cento si costituirà un gruppo autonomo nelle aule parlamentari che rivendichi le istanze del movimento e che riporti in cima all’agenda i temi da sempre cari ai Radicali.

A quelli che stanno ipotizzato un futuro da premier per Emma Bonino, basterebbe ricordare come è andata con la corsa per il Quirinale e che forse questa donna è troppo avanti per qualunque tipo di accordo al ribasso o inciucio da larga intesa.

 

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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2 risposte a DICHIARAZIONE DI VOTO

  1. Aneurin Hughes ha detto:

    Ciao Lorenzo, I would have voted for her as well -if I had a vote. Hope you are in good form.I return to Norway on 11 March. Next year we must get together! Tante cose Andy

    >

  2. matteolilorenzo ha detto:

    Thank you Aneurin AKA Andy for your support we sure must meet somewhere this Year I will be in Italy/Europe from June on and there may be opportunities then…keep in touch.
    To know that you read me is very flattering indeed!
    Hugs!

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