Appello ai miei 27 lettori

LM 2016:2

Cari fedeli lettori!

Siete, secondo le informazioni di WordPress, in tutto  27. Vi ringrazio della attenzione e della costanza con la quale seguite le mie riflessioni da diversi anni, il blog funziona oramai da quasi 14 anni e i commenti sono centinaia per circa 4000 cartelle complessive, forse anche di più.  Io scrivo, scrivo, scrivo due, tre, quattro volte alla settimana: quando non scrivo ho l’impressione di mancare a un appuntamento dovuto, a un imperativo categorico Kantiano ineludibile per ogni “intellettuale” come io mi qualifico.

Quello che sta succedendo in Italia fa veramente paura: l’incompetenza, l’ignoranza dominano associate all’arroganza smaccata. Quello che fa più paura però non sono gli incompetenti arroganti eletti al governo: sono i milioni dei loro elettori. Gad Lerner si chiede se quella della Lega e dei 5S sia la figura rappresentativa del Paese, io sono convinto di no ma se l’Altra Italia tace o è assente, quella è la figura che conta.

When good men do nothing, bad things happen.

La democrazia è gravemente ammalata dalla manipolazione mediatica delle informazioni e dal disinteresse della maggioranza degli elettori aventi diritto: il 53% di affluenza alle urne è un dato emblematico del disastro in corso.

Il primo partito in Italia, la Lega, è al governo con il 18,2% degli Elettori italiani (0.53×0.34): una minoranza controlla il Paese.

Esiste un’Altra Italia bisogna darle solide ragioni per votare.

Aiutatemi a diffondere il mio blog, mandate il link ai vostri amici e anche ai vostri non amici. Cercherò di migliorare la qualità dei miei commenti, maggiore riflessione, contenuti più solidi, linguaggio svelto, meno aggettivi più sostanza… non farete una brutta figura. Grazie.

Avanti sempre,

Lorenzo Matteoli

matteolilorenzo.blog

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Appello ai miei 27 lettori

  1. Guido Vacirca ha detto:

    A me fa molto piacere leggere i suoi articoli (uso il “lei” con difficoltà, ma nei miei ricordi adolescenziali, era in questo modo che a “lei” mi rivolgevo) ed apprezzo tutti i suoi sforzi per invitare i suoi lettori alla riflessione. Il problema è proprio questo: i suoi lettori pensano e riflettono, ma sono tutti gli altri che…non lo fanno! Una persona informata, abituata a ragionare in modo autonomo (purtroppo esistono tante persone “spugna” che assorbono i pensieri altrui senza, a volte, nemmeno comprederli) a votare ci va e di sicuro non vota per la Lega o il M5S. L’italia che non vota è l’Italia che se ne “frega” di tutto ciò che avviene al di fuori della “bolla famigliare”. A mio avviso, è proprio questo il problema: gli italiani sono troppo ancorati alla “famiglia”, ma nel senso mafioso del termine: la famiglia prima di tutto! Per poter contribuire al benessere famigliare , l’homo italicus, si prodiga in tutti i modi possibili ed immaginabili, senza troppi badare se le sue azioni siano lecite o meno. Il cinquantenio di malgoverno democristiano e, peggio ancora, il ventennio berlusconiano hanno ampiamente dimostrato che la politica usata per l’arricchimento personale è una realtà non opinabile. Il politico corrotto si giustifica moralmente dicendo: ” L’ho fatto per la mia famiglia!”. Insomma, l’Italia è costituita da tante “famiglie” che non intendono aggregarsi in alcun modo le une con le altre. Il “…tanto sono tutti uguali!” e il leit motiv spesso ripetuto è che costituisce la bandiera dell’Italia del non voto. L’unica speranza è rappresentata dalle nuove generazioni! Ultimamente si stanno muovendo molto bene e spero che, in futuro, la loro passione e le loro idee non vengono stravolte dalla ” bolla famigliare”.

  2. Cristina ha detto:

    Un’altra Italia c’è, ma c’è una Italia arrabbiata e disperata che cerca nell’uomo forte e nelle sue promesse una soluzione e la salvezza. Purtroppo non sarà così, la storia insegna. Prepariamoci a tempi bui e violenti. Teniamo avesse la mente e intelletto.

  3. matteolilorenzo ha detto:

    La famiglia sarà il nodo che blocca la partecipazione degli Italiani alle vicende politiche, ma non esiste un bene “famiglia” in un paese alla deriva politica come quella che sta caratterizzando l’Italia. Bisogna occuparsi seriamente del processo di “formazione delle opinioni” un processo che vede tutti responsabili e partecipi, la scuola, i media, il sociale, gli istituti pubblici, i luoghi di lavoro…
    Grazie del riscontro: saperti mio lettore attento e critico mi fa un enorme piacere!
    Lorenzo

  4. C De Michelis ha detto:

    Grazie Lorenzo del tuo accorato appello. Continua a scrivere. Fa bene a noi 27 ma forse anche ad altri a cui io talvolta
    inoltro i tuoi messaggi e cerchiamo di essere ottimisti e di credere nell’Altra Italia, che ogni tanto rispunta nella storia.

    We shall overcome one day

    Carlo

  5. Gabriella Luciani ha detto:

    Non ci sono critiche al tuo commento , sei in linea di quello che penso anch’io , solo che tu lo sai scrivere meglio , saluti da una amica virtuale

  6. Gianvi Fracastoro ha detto:

    Coraggio Lorenzo, due più di Manzoni…
    A parte le battute, io non ti leggo sempre, ma sempre con piacere: hai una bella penna tagliente e veloce. E il più delle volte sono molto d’accordo con te! Continua così

  7. Eugenio ha detto:

    Concordo su tutto quanto lei dice. Poi però scopro (non la conoscevo ) che vive in Australia dal 1993 ! Un po’ comodo parlare dagli antipodi……

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...