Ci dobbiamo vergognare

Salvini e la gnocca

 

Forse è necessario un atteggiamento più severo sui 15 mesi di impero salviniano al Ministero degli Interni/Governo. Ho come l’impressione che l’Italia onesta e decente sia stata “anestetizzata” abbia dormito e non si sia resa conto di cosa stava succedendo, di cosa è successo in quei mesi. È inutile poi chiedersi cosa è successo in Germania al tempo di Hitler o in Italia al tempo di Mussolini quando in Italia al tempo di Salvini sono successe cose orrende e tutti le hanno blandamente considerate “normali”, “sciocchezze”, o peggio le hanno approvate.

Provo a fare un elenco di alcuni dei principali orrori:

  1. È stato papprovato un decreto che “obbliga”, pena multe milionarie, sequestri e galera i capitani delle navi che passano nel Canale di Sicilia a lasciare affogare i naufraghi di gommoni: uomini, donne, bambini.
  2. Approviamo e finanziano campi di stupro in Libia dove sappiamo ed è documentato che uomini, donne e bambini vengono derubati, sfruttati, torturati, stuprati, violentati sistematicamente.
  3. Abbiamo visto e sentito il ministro degli interni (e vice primo ministro) ordinare ai parlamentari di “alzare il culo” e andare in Parlamento a votare (i pieni poteri a lui)
  4. Abbiamo visto e sentito il ministro degli interni (e vice primo ministro) alla televisione pubblica insultare in modo volgare, calunniare e diffamare la Capitana Karola Rakete, i magistrati e la magistratura.

Questi alcuni dei casi più gravi in un continuo di insulti al Capo dello Stato, ai Magistrati, e alla Magistratura, e di comportamenti lascivi, volgari e offensivi della dignità del Parlamento, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e delle Istituzioni della Repubblica.

Nessuna voce ufficiale si è alzata per condannare decreti criminali e criminogeni, offese, calunnie, insulti, abusi di ufficio e ogni altra indegna volgarità del ministro degli interni (e vice primo ministro) in quindici mesi di malgoverno.

I suoi seguaci, accecati fanatici, sul suo incitamento ed esempio hanno moltiplicato per milioni di volte insulti, offese, calunnie, violenza verbale e fisica.

Nessuno ha denunciato, nessuno ha protestato e chi lo ha fatto è stato aggredito e malmenato nelle strade, nelle piazze, sul web, alla radio e alla televisione dal ministro degli interni (e vice primo ministro) e dai suoi sostenitori, senza potersi difendere senza poter ribattere in un turbine di violenza verbale, isterica e ben oltre i limiti della decenza e della dignità.

Milioni di persone invece lo incensano, lo approvano, seguono il suo esempio e hanno creato una atmosfera che fa obbiettivamente paura, che induce in seguaci o servi a comportamenti efferati (pestaggi, violenza fisica e verbale, minacce, isterismi patologici) sempre più diffusi, sempre più violenti, sempre più gravi.

Una situazione della quale ci dovremo vergognare per anni: il danno all’immagine del Paese e della sua cultura civile nel mondo è irrimediabile, senza prezzo, senza riscatto.

Il sonno della ragione ha creato mostri! E quei mostri siamo tutti noi.
Ci si chiede quando si sveglierà l’Italia civile, dignitosa, decente, colta, gentile e ospitale?

Lorenzo Matteoli

 

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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