L’omologa sinergia: ovvero l’area di Goffredo Bettini e l’errore copernicano di Diamanti.

Il 19 ottobre scrivevo su questo blog dell’errore “copernicano” di Ilvo Diamanti, che pensa non ci sia più “il Centro” mentre invece quello che manca, a mio avviso, è una offerta politica che lo rappresenti e ne catturi i voti e il supporto.

Oggi, 23 ottobre, leggo su La Repubblica dell’iniziativa dell’onorevole Goffredo Bettini che mi pare sia proprio quella di riempire la lacuna e costruire l’offerta politica che evocavo nella mia nota. (cfr pagina 21 de La Repubblica 23 Ottobre).

Come scrive Karl Mannheim (Ideologie und Utopie, 1936) non si è mai soli nella elaborazione del pensiero: ognuno pensa nell’ambito di un grande fiume di pensiero collettivo, senza necessariamente comunicare in modo diretto, ma sulla base di un “senso comune” che in modo ineffabile, ma sicuro, deriva dalla storia corrente, dai fatti, dalle cose che succedono, alle quali si reagisce con omologa sinergia.

Penso che l’omologa sinergia, chiarissima, fra l’iniziativa di Goffredo Bettini, l’errore copernicano di Ilvo Diamanti, e la mia riflessione del 19 Ottobre siano indicatori positivi di qualcosa che potrebbe essere importante.

Auguri a noi…e a Goffredo Bettini.

lorenzo matteoli

Goffredo Bettini’s new “area” and Diamanti’s Copernican mistake. 

On October 19th I wrote about Ilvo Diamanti’s “Copernican” mistake: he thinks there is no longer a political “Center” of the Italian electorate, while what is missing is a political platform that stands for “the Center” and captures their votes and their support. Methinks:

Today, October 23rd, I read in La Repubblica about Mr Goffredo Bettini’s political initiative, the scope of which is precisely to fill the gap and, hopefully, build the platform I mentioned in my note. (see page 21 of La Repubblica October 23rd).

As Karl Mannheim (Ideologie und Utopie, 1936) writes,”… no man is an island: everyone thinks within a wide stream of collective thinking…”, without necessarily directly communicating, but on the basis of a “common feeling” which, in an ineffable, but clear way, stems from current history, facts and things that happen, to which we react with consistent interaction.

I think that the clear consistent interaction between Goffredo Bettini’s new “area”, Diamanti’s  Copernican mistake, and my note on October 19th are positive signs of something that could be important. 
Best wishes to us…and to Goffredo Bettini. 

lorenzo matteoli

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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