Il giorno dopo il colpo di stato fallito

Invitati e sobillati da Trump danno l’assalto al Campidoglio

Fallito il colpo, chiaramente organizzato e innescato da Trump con pesanti documentate complicità nella Polizia responsabile della sicurezza del Campidoglio, il giorno dopo si registrano le fughe dei complici, i silenzi dei conniventi, le ambigue dichiarazioni degli ipocriti…tutti in ordine sparso, più o meno scompostamente.

Quattro morti inutili che pagano con la vita la loro ingenuità e la loro ignoranza.

Ma è facile prevedere che di morti ingenui e inutili ce ne saranno ancora, come è stata facile la mia previsionesu questo blog del colpo di stato trumpiano: da tempo esplicitamente annunciato dal suo organizzatore.

L’analisi delle dichiarazioni, dalle più nette, drastiche e chiare a quelle più ambigue, saponose, oscure fino alla connivenza, consente di qualificare e classificare i vari soggetti e regimi.

Giuseppe Conte esce male da questa analisi: condanna santimonioso la violenza, ma non il responsabile organizzatore e fomentatore. Salvini tace, probabilmente grazie al feroce bavaglio che gli ha imposto Giorgetti.

Merkel, Macron e lo stesso Boris Johnson condannano senza riserve.

Negli Stati Uniti, alla confusione grottesca (e vergognosa) degli esponenti del Partito Repubblicano, quasi tutti bloccati dal terrore di perdere i consensi delle loro “costituencies” trumpiane, corrisponde la durezza dei Democratici che invocano la cacciata di Trump grazie all’arti 25 della Costituzione Americana, articolo che venne inserito dopo l’assassinio di Kennedy nel 1962.

Sarà interessante vedere se ci riusciranno (ci vogliono 2/3 del Parlamento e la firma del Vicepresidente Pence e di tutti i ministri del gabinetto di Trump). 
Se ci riusciranno Trump dovrà essere processato per “tradimento” e se condannato dovrà essere …fucilato, da regolare plotone di esecuzione. Molto poco probabile.

Nella storia americana diversi Presidenti USA sono stati fucilati, ma mai da un plotone di esecuzione, dopo regolare processo.

Ovviamente terrorizzato dalla realistica prospettiva, Trump ha pubblicato un video nel quale ipocritamente contraddice tutti i suoi discorsi di incitamento alla rivolta pubblicati nei giorni precedenti e durante l’assalto al Campidoglio, quando era sicuro che con l’invasione del Campidoglio ci sarebbe stato il ribaltamento che lui chiedeva. La esplicita dichiarazione che “i responsabili saranno puniti” sconvolgerà i fedelissimi che gli hanno creduto. I 74 milioni di elettori scompariranno di colpo….sic transit …

Resta peraltro la possibilità allucinante che il grande truffatore Trump, nel disperato tentativo di recuperare i potenziali finanziatori della sua follia, continui comunque e nonostante tutto, la sua maniacale battaglia per i prossimi 4 anni di Amministrazione, la prova vivente e operativa di come la più grande democrazia del Pianeta possa essere azzoppata da un cretino, diminuito mentale patologico, bugiardo sistematico, ladro, evasore fiscale, truffatore internazionale, capace di plagiare 74 milioni di elettori di eguale e superiore debolezza mentale, travolgendo codici e Costituzione. Spappolando il cervello debole di decine di membri del Parlamento e di senatori, nonché di qualche ministro del Governo Federale degli Stati Uniti.

Uno che, appoggiando un dito sul bottone rosso, può scatenare un conflitto nucleare che riporterebbe il Pianeta all’Età della Pietra.

The day after the failed coup. 

After the failed coup, clearly organized and triggered by Trump with documented complicity by the chief of Police responsible for the security of the Capitol, the next day we have the flight of the accomplices, the silence of the conniving, the ambiguous statements of the hypocrites … Five useless deaths (four rioters and a policeman) who paid with their lives, one in the line of duty and four for their naivety and ignorance. But there will still be useless deaths, an easy guess as  my forecast on this blog of the Trumpian coup, loudly announced by the arrogance of the organizer. The statements of the various subjects and regimes, from the most drastic and clear to the most obscure, rank from decency to shame. Giuseppe Conte does not shine: he sanctimoniously condemns violence, but not the fomenter responsible for it.   Mr. Salvini is silent, probably due to the large gag that Mr Giorgetti stuck in his mouth.Merkel, Macron and Boris Johnson rightly condemn unreservedly. In the United States, the shameful confusion of the Republican leaders, almost all of them afraid of losing their Trumpian “constituencies”, is matched by the toughness of the Democrats who are calling for the immediate demoting of Trump to prevent his further crimes.It will be interesting to see if they succeed (it takes two-thirds of the Parliament and the signature of Vice President Pence and of all the ministers in Trump’s cabinet). If they succeed, Trump will have to be tried for “treason” and if convicted he will have to be… shot, by a regular firing squad. Very unlikely!In American history, several US presidents have been shot, but never by firing squads, after a regular trial.Terrified by the realistic prospect of being shot, Trump has posted a video in which he hypocritically contradicts all his previous rallies of incitement of the riots, even during the assault on the Capitol, when in his delusional paranoia he was sure that there would be the reversal of the election results he was asking for. Yesterday’s explicit declaration that “those responsible (for the assault) will be punished” will shock the faithful who trusted him. The 74 million voters will suddenly dwindle … a lot of them at least.However, it is still possible that Trump may continue his maniacal battle for the next 4 years of Administration, the factual proof of how the greatest democracy of the planet can be crippled by a systematic liar, thief, tax evader, international swindler, capable of plagiarizing 74 million voters of equal mental weakness, twisting the brains of dozens of members of parliament and senators, as well as some ministers of the federal government of the United States.By placing a finger on the red button, he could trigger a nuclear conflict that would bring the planet back to the Stone Age.  

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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