IL CONCETTO DI SOGLIA NELLA GESTIONE DEI RISCHI AMBIENTALI

Il concetto di soglia 
nella gestione dei rischi ambientali

Ci sono concetti fondamentali nella gestione dei rischi ambientali (e le epidemie rientrano nella categoria dei rischi ambientali) uno di questi concetti è che nel rischio ambientale non esiste il concetto di soglia. Ovvero non ci sono limiti al di sotto dei quali un determinato rischio può essere considerato trascurabile o addirittura zero.

Nel Western Australia, oggi senza contagi, il lockdown preventivo viene istituito d’ufficio quando esista un solo contagiato individuato. I confini dello stato vengono chiusi quando in uno stato confinante si verifichi anche un solo caso di contagio sociale. Nella “nuova normalità” senza contagi, a suo tempo conquistata con rigore e scrupolosa attenzione da tutti, è comunque rimasto l’obbligo di registrarsi quando si entra in qualunque luogo pubblico (caffè, bar, ristorante, piscina, palestra …). In caso di soggetto contagiato individuato tutti coloro che hanno frequentato gli stessi luoghi vengono rintracciati e controllati.

L’economia ha subito un pesante danno all’inizio a causa del lockdown rigoroso, ma oggi siamo nella nuova normalità.

Il comportamento rigoroso è dovuto al fatto che la caratteristica del contagio pandemico è la diffusione esponenziale: nel giro di pochi giorni il contagio di un solo individuo può diventare un cluster di centinaia e immediatamente dopo di migliaia di contagiati. La velocità del contagio è addirittura aumentata con le recenti varianti del virus e la difficoltà di intercettazione degli infetti dovuta agli asintomatici e ai contagiati in incubazione.

La soglia quindi è 1, e le modalità preventive di base sono strutturali, ovvero continue e sistemiche.

Un concetto che i negazionisti ignorano: chiedere per demagogia, aperture di locali e rilassamento delle norme quando il numero degli infetti è inferiore a una soglia di presunta sicurezza, arbitraria e assolutamente falsa, vuol dire scatenare ondate dopo ondate di epidemia e andare sicuri verso situazioni di contagio catastrofico.

La conseguenza è che bisogna scegliere tra pandemia fuori controllo (vedi Lombardia in Italia) e rigore.

La pandemia fuori controllo significa 
migliaia di morti e caos sociale.

Il rigore significa: 
redditi azzerati per molte categorie commerciali e produttive

Il costo della pandemia fuori controllo è catastrofico, irreversibile, insostenibile.

Il costo del rigore è pesante, ma gestibile.


Una differenza importante per il decisore politico.

lorenzo matteoli

 maggiori informazioni a:

https://www.corriere.it/cronache/20_febbraio_25/matematicadel-contagioche-ci-aiutaa-ragionarein-mezzo-caos-3ddfefc6-5810-11ea-a2d7-f1bec9902bd3.shtml

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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