Ecco le possibili soluzioni dello scontro fra Conte e Grillo: difficile dire chi dei due sia più surreale. Grillo che non si rende conto di proporre un partito che a dire poco sarà stalinismo monarchico assoluto dopo l’infanzia di democrazia diretta, streaming, apertura di scatolette di tonno etc. Conte che in 4 mesi di dibattito viscoso e in 4 anni di convivenza con i 5 Stelle è riuscito a non rendersi conto della loro puerile immaturità e della paranoia dell’elevato3 (al cubo).
Soluzione 1
Grillo molla su tutto, Conte diventa il “capo” dei 5Stelle democratici e partitizzati, ma non guariti dal puerilismo irresponsabile. Restano liberi di morire grillini alcuni cani sciolti, Grillo si avvia a lento patetico tramonto strillando inascoltato, non lo caga più nessuno.
Soluzione 2
Conte molla tutto e se ne va, forse (probabilmente) a fondare un Conte Party con gli orfani di Grillo.
Grillo resta, naufrago della sua utopia monarchica staliniana e finisce nelle sabbie di Bibbona a educare il figlio superfigo, destinato a un patetico tramonto…strillando inascoltato.
Restano alcune decine di cani sciolti non più 5 stelle e tossici per Grillo: verranno metabolizzati su tutto l’arco costituzionale, ma molti non saranno più eletti da una base elettorale oramai schifata per sempre.
Soluzione 3, 4, 5 etc
Papocchi diversi per salvare provvisoriamente capra e cavoli (linea governativa Draghi + prossimo presidente della Repubblica + resistenza all’assalto dei criptofasci leghisti e Meloniani)…tutto sommato un bel pacco di roba.
Personalmente valuto le soluzioni dalla terza in poi le più probabili anche le più noiose rispetto al contenuto brillante della prime due. La più divertente sarebbe comunque la numero 2 Conte molla tutto e se ne va. Io spero per sempre: non è da tutti sprecare …un partito del 33%…vero che erano puerili e pericolosi a sé e agli altri.
lorenzo matteoli