Verso una riforma delle strategie macroeconomiche dell’Unione Europea

Lucrezia Reichlin

Un fondo di Lucrezia Reichlin sul Corriere della Sera di Oggi espone sinteticamente il contenuto di un recente documento (16 Dicembre 2021)[1] prodotto da un gruppo di economisti specializzati sui problemi macroeconomici della Unione Europea.[2]

È noto che una delle difficoltà che deve essere superata per riformare la normativa macroeconomica dell’Unione Europea è dovuta alla necessità di modificare i Trattati fondanti dell’Unione (Roma e Maastricht) modifica politicamente complessa al limite della fattibilità.

“Pensare d’altra parte che l’Europa possa rispondere alle radicali trasformazioni del contesto macroeconomico e geopolitico senza adattare la sua  struttura giuridica fondamentale  (i “trattati”) vuol dire condannarla a strategie pericolosamente inadeguate. Una posizione che porta alla sistematica continua forzatura interpretativa del sistema esponendolo alla aggressione legale e alla impugnativa politica.” Chiaro riferimento a molte delle misure attivate dalla gestione di Mario Draghi come il Quantitative Easing a suo tempo contestato, peraltro con esito negativo, in sede legale dalla Deutsche Bundesbank.

Per superare questo “pericoloso cerchio vizioso” il gruppo di esperti autori del documento propone di “partire dalla identificazione delle riforme strategiche necessarie per verificare se siano fattibili nei limiti delle norme fondanti dell’Unione Europea”.

Il documento indica tre aree di possibile, necessario intervento:

  • Coordinamento delle strategie fiscali e monetarie
  • La ridefinizione delle regole fiscali
  • La costruzione di un bilancio comune (i.e.  una capacità fiscale contingente permanente)

La conclusione del documento è che “molto si può fare” senza modificare  i “trattati”.

Quello che impedisce all’Europa di attrezzarsi alle sfide di oggi è la mancanza di una comune  volontà politica, non certo vincoli giuridici…”…. “Fortunatamente molte regole possono essere cambiate senza cambiare il Trattato”.

Lucrezia Reichlin chiude il suo fondo con una positiva considerazione sulla recente iniziativa Draghi-Macron perché “mette nelle mani della politica la leadership del processo di riforma”.

lorenzo matteoli

Post Scriptum: Questo, che Lucrezia Reichlin considera un fatto positivo, verrà sicuramente qualificato dai fanatici del complotto Great Reset come un ulteriore passo verso la dittatura eco-sociale e verso il satanico Nuovo Ordine Mondiale.


[1] https://voxeu.org/article/reforming-eu-macroeconomic-policy-system-economic-requirements-and-legal-conditions

[2] Miguel Poiares Maduro, Philippe Martin, Jean-Claude Piris, Jean Pisani-Ferry, Lucrezia Reichlin, Armin Steinbach, Beatrice Weder di Mauro  (Reforming the EU macroeconom ic policy system:economic requirements and legal conditions. 16,  December 2021)

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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