Perché non bisogna votare per Salvini: 6 validi motivi

SALVINI: ALLINEATO CON L’ESERCITO INVASORE DI PUTIN

Ci sono molti motivi che connotano Salvini come soggetto molto pericoloso per l’economia italiana e per la collocazione geopolitica storica, italiana, sostanzialmente per la sua assoluta inadeguatezza culturale: non è culturalmente qualificato. 

Unfit to rule.

Ma questa inadeguatezza non è comprensibile a molti in Italia che non riescono a leggerla dietro la cortina fumogena dei suoi gesti correnti impostati alla peggiore irresponsabile demagogia di bigotto leccatore di crocifissi e santini.

Per questo motivo di seguito propongo una serie di solide motivazioni per le quali se venisse eletto sarebbe non solo per l’Italia ma per l’Europa un disastro economico, finanziario, occupazionale. 

* Salvini non ha la minima idea di come funzioni un sistema economico finanziario attuale, le misure che ha proposto a suo tempo no Euro, italexi, flat tax porterebbero l’Italia alla bancarotta. Senza strumenti per pagare stipendi,  comprare petrolio e gas, pagare le pensioni  e tutte le altre voci  della spesa corrente…ospedali chiusi,  scuole chiuse, trasporti bloccati…l’Italia diventerebbe territorio di guerra per bande… etc.

  • No euro, Italexit: il ritorno alla vecchia lira o a una nuova lira l’ho descritto in un mio post di qualche anno fa (2019). Con la nuova moneta, che sarebbe immediatamente svalutata dai mercati, l’Italia non sarebbe in grado di pagare il suo debito sovrano e andrebbe in default nel giro di una settimana. Quindi la bancarotta e la riduzione dell’Italia a “colonia” di qualunque potere finanziario. La proposta pericolosa di Salvini dettata unicamente da desiderio di arraffare i voti dei poverelli  più ignoranti di lui.
  •  Flat tax: sempre per la sua ignoranza economica fondamentale Salvini vorrebbe una semplificazione del sistema fiscale riducendo i contribuenti in tre o quattro classi che pagherebbero un’imposta unificata. Il sistema favorisce i ricchi, ma penalizza pesantemente i bassi redditi. In un sistema fiscale equo l’esazione  deve essere rigorosamente “proporzionale”: chi più guadagna più paga. Le semplificazioni da questa semplice regola sono truffe per definizione. I calcoli sbagliati di Salvini e dei suoi consulenti economici (Bagnai e Borghi) sono stati denunciati in modo ferocemente documentato da Boeri/Perotti. Bagnai e Borghi sono i due economisti che hanno a suo tempo proposto i “minibot” (una vera truffa vedi il link) e l’uscita dall’Euro due stupidaggini assunte e abbandonate da Salvini per “opportunità” contingente, ma c’è il forte  il sospetto che Salvini continui a crederci “visceralmente” a causa della sua incapacità di comprendere la complessità della economia globale attuale e della sua cultura anti-Europa di pancia ma non di cervello.
  • Migranti convinto del sentimento xenofobo di fondo degli italiani Salvini propone una prassi anti-immigrati barbara, cieca e gretta, luridamente demagogica, ma peggio: dannosa e inutile.

Il problema dei migranti è un problema “storico”: la popolazione italiana è per storia il risultato di secoli di immigrazioni (fenici, greci, arabi, nordafricani, longobardi, elvezi, slavi, albanesi, normanni, germani, galli, franchi, vikinghi)  sono stati i colonizzatori della penisola con gli stessi latini ed etruschi (venuti dall’Anatolia). Il fenomeno non è congiunturale: durerà secoli e in quella dimensione geopolitica mondiale va affrontato.

Pensare di risolvere il problema facendo affogare i migranti sui barconi (canottoni)  nel Canale di Sicilia è puerilismo barbaro.

Ci vuole una visione globale di lunghissimo tempo partendo dal fatto ineludibile che l’Italia attuale ha un disperato bisogno di immigrazione a causa del trend negativo della nostra dinamica demografica. Bisogna istruire strategie per fermare la spinta all’emigrazione selvaggia dai paesi di origine in accordo con l’Europa e con il Continente Africano, il Medio Oriente e il Sud Est Asiatico: non è una cosa di mesi ma di decine di anni. Bisogna risolvere la barbarie dei campi di stupro e di schiavitù  in Libia, quindi accogliere, educare, formare, rispedire ai loro paesi criminali. 

Gli islamici fanatici vanno o rieducati o rispediti a casa loro Per tutti deve essere chiaro che in Italia valgono le leggi e le tradizioni italiane.  Per le grammatiche demagogiche e xenofobe di Salvini e dei fautori del blocco navale (cioè: sparare sui barconi) questo è incomprensibile, anche se sarà storicamente comunque inevitabile. Cosa che rende tragicamente inutili gli attuali morti affogati nel Canale di Sicilia e ancora più macabra la campagna antimigranti di Salvini & C.

  • Colluso con Putin: suo ammiratore si impegna a “modificare la politica estera italiana a favore di Putin” ovvero uscire dalla linea atlantica storica e dall’Europa con implicazioni geopolitiche, finanziarie  di trading globale che massacrerebbero l’Italia  senza recupero.
  • Bugiardo: non aveva mai conosciuto Savoini e non sapeva nulla del pasticcetto al Metropol di Mosca, non ha mai saputo nulla dei 49 milioni di Euro spariti dai conti della Lega, non sapeva nulla dei traffici di Morisi…
  • Irresponsabile: mentre con Dimaio per pura stupida demagogia continuava a evocare l’uscita dell’Italia dall’Euro e Italexit, sui suggerimenti di Bibì’ e Bibò della finanza globale (Borghi/Bagnai) e con la idea dilettantesca dei minibot lo “spread” saliva di decine di punti con costi miliardari per l’Italia.

La stessa Meloni, altro soggetto pericoloso per la vicinanza con Orban e con i residuati fascisti romani, quando Salvini cerca di accampare un suo diritto al Ministero degli Interni per scatenarsi nella sua tragica farsa di stragista mediterraneo, lo bacchetta dura…”dei ministri parleremo a tempo debito”. Prendi e porta a casa Salvini. (in milanese: “ciapa sü e porta a cà”)

È vero che Grillo e i 5Stelle hanno introdotto la dimensione della incompetenza demagogica e stupida nel teatro della politica italiana, ma Salvini è ancora più pericoloso perché riesce a interpretare il ruolo dell’uomo “forte” che “decide” e che “fa”.

Non è  affatto “forte” è un vitellone che non ha mai lavorato in vita sua, non decide galleggia pecorecciamente sui polls, non “fa” pasticcia, e quel che sembra fare sono tragici errori che costano miliardi di Euro e migliaia di vite di poveri cristi affogati.

Bad things happen when good men and good women do nothing.

Per favore divulgate e fate divulgare, Grazie.

Lorenzo Matteoli

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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