IL FUNERALE DELLA REGINA

Dopo 5 ore di processione il feretro di Elisabetta II lascia Londra per Windsor dove sarà sepolta accanto al Duca di Edimburgo Filippo suo marito: la folla ha aspettato 18 ore prima del funerale e 5 ore durante il funerale: un milione e mezzo di persone.

Ho guardato alla televisione australiana il funerale di Elisabetta II. 5 ore in diretta live da Londra. Milioni di inglesi lungo le strade della processione. 
È difficile descrivere l’evento per la dimensione, la partecipazione di folla, la commozione della gente, la monumentalità della liturgia. Non è stato il “funerale della regina d’Inghilterra” è stata una dichiarazione politica storica della nazione Britannica: un vero “statement” dei valori fondanti della cultura inglese. Unità ideale, lealtà nazionale, affetto sociale, partecipazione, ordine, rispetto ricambiato delle istituzioni. Una celebrazione forte, appassionata, interclasse, intergenerazionale, di “cosa vuol dire essere inglesi oggi”.

Decisamente un documento “storico” che impone una riflessione, non solo in Inghilterra, perché stabilisce e conferma una serie di “valori” fondamentali della cultura non solo Inglese, ma Europea. 

I valori che, dalla Magna Charta in poi, l’Inghilterra ha insegnato a tutte le democrazie del mondo e che non tutte le democrazie del mondo hanno saputo conservare.

Lorenzo Matteoli

Translation for my Australian and British friends:

After 5 hours of procession, the coffin of Elizabeth II leaves London for Windsor where she will be buried next to the Duke of Edinburgh Philip her husband: the crowd waited 18 hours before the funeral and 5 hours during the funeral: one and a half million people.

I watched the broadcast of Elizabeth II’s funeral on Australian television; 5 hours live from London; millions of English people along the streets of the procession.

It is difficult to describe the event due to its magnitude, the participation of the crowd, the emotion of the people, the monumental liturgy. It was not the “funeral of the Queen of England” it was an historical political declaration of the British Nation: a true “statement” of the founding values ​​of English culture, ideal unity, national loyalty, social affection, participation, order, respect for institutions. A strong, passionate, inter-class, inter-generational celebration of “what it means to be British today”.

This is definitely an “historical” document that requires reflection, not only in the United Kingdom, because it states and confirms the fundamental values not only of the British culture but of the European culture as well.

These British values​​ from the Magna Carta onwards, have taught all the democracies of the world but which not all the democracies of the world have been able to preserve.

Lorenzo Matteoli

Informazioni su matteolilorenzo

Architetto, Professore in Pensione (Politecnico di Torino, Tecnologia dell'Architettura), esperto in climatologia urbana ed edilizia, energia/ambiente/economia. Vivo in Australia dal 1993
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