Analisi del voto 2

Se consideriamo i comportamenti di Salvini sinteticamente esposti in analisi del voto 1

è difficile pensare che elettori italiani di media cultura possano accettare di votare per Salvini se non costretti da qualche formidabile motivo che li costringa a ingoiare tutto il disgusto per gli imbrogli, i 49 milioni di Euro, la tentata truffa con il mezzano Savoini al Metropol di Mosca, le bugie, le volgarità, gli errori miliardari sull’Euro con i due bagonghi dell’economia Bibì e Bibò, e le leccate di rosario con raccomandazione alla Madonna: una prova veramente dura, grosso modo paragonabile a quello che i greci chiamano  σκατά φάει Ma tant’è.

Da quanto sopra, trascurando i dettagli, si arriva alla prima brutale conclusione che per un terzo degli Italiani circa, il terrore, la paura o l’odio per i migranti pesa di più sull’ago della bilancia elettorale dell’incompetenza, della pericolosità politica e finanziaria, della connivenza con i picchiatori del Centro Pound, dell’amicizia con arnesi come Viktor Orban, della orrenda complicità con l’antisemitismo delle frange fascioleghiste.

A parte il dettaglio non irrilevante che Salvini sui migranti ha solo smargiassato e ricevuto bacchettate da Karola, dai magistrati e dalla pubblica opinione decente, ma non ha risolto nulla, peggiorando di molto la situazione con la chiusura dei centri di accoglienza.

La seconda conclusione è che di fronte a questa paura, terrore, odio degli italiani medi per i migranti nessun governo precedente è riuscito a fare nulla e quello che è stato fatto è stato orribile: sequestrare condomini, pensioni e alberghi per metterci a forza i migranti, imporli alla popolazione senza fornire assistenza, ha solo creato le condizioni per coltivare odio razzista, paura, rabbia. Che sono poi stati gli strumenti della grande affermazione di Salvini. Cortesemente offerti da tutti i governi precedenti con responsabilità distribuite su tutto l’arco costituzionale e forte privilegio per i vari grigi segretari e ministri del PD. Ivi compreso Minniti che passa per grande risolutore e invece è responsabile della tragedia dei lager libici dove i migranti vengono torturati, stuprati derubati e uccisi dagli aguzzini dei vari warlords locali sponsorizzati dagli accordi di Minniti.

Bisognava (e bisogna ancora) operare per risolvere il problema con un progetto di lungo termine, accogliendo, selezionando, integrando. Solo una strategia civile di accoglienza e di accordi con i paesi di origine per facilitare il ritorno dei migranti/profughi avrebbe dato all’Italia l’autorità e il potere morale di chiedere comportamenti civili al resto dell’Europa.

Bisognava e bisogna far capire agli italiani che i migranti non sono un problema sono una soluzione della nostra funzione demografica negativa: senza migranti fra 20 anni l’Italia sarà un paese di 35 milioni di vecchi. Questo è il dato che dovrebbe far paura. Veramente paura.

I nostri brillanti politici (Salvini in testa) per adeguarsi al razzismo della pancia degli italiani hanno trasformato una soluzione in un problema, un problema in una emergenza e una emergenza in una tragedia alla fine hanno regalato a Salvini una piattaforma del 30% dei voti.

La vittoria in Emilia-Romagna 2020 sia occasione di forte riflessione: forse è l’ultima opzione prima di un tunnel tragico di incompetenza, volgarità, avventurismo da mojitos.

E leccate di rosario….i prossimi venti anni.

Auguri a noi.

Lorenzo Matteoli

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Analisi del voto 1

Un regalo delle Sardine

La vittoria di Bonaccini nella Regione Emilia-Romagna e il 34% di voti al PD consente un attimo di sollievo. Una vittoria che è un evidente regalo delle Sardine, non certo il risultato della gestione politica del PD negli ultimi anni/mesi dalla quale il candidato Modenese ha nettamente distinto la strategia Emiliana: l’altro ramo del suo personale successo di ieri.

Ma restano cose sulle quali riflettere e ne elenco alcune.

  1. Come facciano un terzo degli elettori emiliani ad apprezzare, accettare, approvare, condividere il disgustoso gesto del Salvini di leccare il crocifisso in pubblico e con evidente laido scopo esibizionistico. Immaginate la dimensione etica di questi soggetti che approvano e forse alcuni addirittura esaltano la vergognosa schifezza e la impudica dimensione etica del loro “leader” che ripetutamente la esegue. Perfettamente conscio del fatto che nel suo pubblico una forte percentuale di soggetti approva, apprezza e condivide. La domanda come si può pensare di affidare una qualunque responsabilità politica a un soggetto capace di questa vergogna?
  2. Come facciano un terzo degli elettori emiliani ad apprezzare, accettare, approvare la vergognosa strumentalizzazione di dedicare a “Maria Vergine Immacolata” gesti politici, e di bassa propaganda elettorale. Il responsabile di un Paese politicamente laico, nel riconoscimento della religione cattolica, che si dichiara subalterno con forme di cieca bigotteria a feticismi che lo stesso Vaticano condanna è pericoloso quando deve negoziare per noi nel teatro internazionale di interessi di valenza storica senza dimensione misurabile.
  3. Come facciano un terzo degli elettori emiliani a non rendersi conto della violenta contraddizione fra quelle forme di ipocrita blasfema strumentale religiosità e la disinvoltura con la quale gestisce la sua ovvia responsabilità politica sulla sparizione di 49 milioni di Euro della quale il partito del quale è segretario è platealmente responsabile? A quel soggetto votano di affidare cifre e patrimoni monetari e morali molto superiori senza porsi il minimo problema. 
  4. Come facciano un terzo degli elettori emiliani a ignorare la irresponsabile condotta del Salvini che con le sciocche dichiarazioni sull’Euro ha più volte provocato perdite per migliaia di milioni sui mercati finanziari dei titoli del nostro debito pubblico.
  5. Come facciano un terzo degli elettori emiliani a non vedere la macroscopica incompetenza e le sistematiche menzogne sul problema dei migranti e a farsi prendere in giro dalle smargiassate da piccolo gradasso da bar del Salvini che è riuscito a svergognare il nostro paese in campo internazionale con iniziative incivili, inutili e puerili…..

Se il campione emiliano ha valenza statistica queste domande si possono porre a un terzo degli elettori italiani e c’è veramente da preoccuparsi.

Ultima riflessione: come faccio io a porre queste domande agli elettori emiliani e a non porle a un personaggio sicuramente intelligente, colto e informato come Vittorio Sgarbi?

Vittorio Sgarbi: ma che ci fai con Salvini, che con te non c’entra proprio nulla?

O ci sono cose che non sappiamo?

Lorenzio Matteoli

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La speranza diagonale

La leccata di Salvini: per i prossimi venti anni?

Sessanta anni di cultura democristiana mista a cultura PCI/DS/PDS/PD. Di informazione televisiva conforme da Lascia o Raddoppia ai Talk Shows. 
Di partiti “laici”, marginali e minoritari. 
Di socialisti da bere e radicali referendari utopici visionari e …da marciapiede.
Migliaia di iniziative culturali “di sinistra”, cattoliche, di cattosinistra, associazioni, seminari, circoli, ARCI, UISP….etc.  
Dieci anni di terrorismi incrociati, BR, Lotta Armata, Avanguardia Operaia,  bombaroli di destra neofascisti e avanti fino alla dinamite nera.
Una overdose di cultura “impegnata”, garantita e supponente: Scuola di sinistra, Università di Sinistra, Magistratura di sinistra, Mani Pulite, Toghe Rosse.
Venti anni di Bunga Bunga.
Tutto in brodo di corruzione sistemica, diffusa, endemica, con la benedizione del Vaticano e dei suoi cardinali-tycoon, con attico nel centro storico e amicizie ambigue, banchieri ladri e/o stupidi, sempre comunque arroganti. 
Non senza la dovuta attenzione mafiosa, silenziosa ma potente ubiqua presenza. 

Risultato? 

Pochi sapevano che tutti questo sarebbe stata la ricetta precisa e complessa per il finale travolgente.
Salvini, Di Maio, Bonafede, Casalino, Crimi , Dibattista, Raggi…l’arroganza incompetente al governo,  in una minestra di criptofascismo, presunzione puerile, ignoranza.
Il PD stanco, incerto, polverizzato dalle sette personali, delle vecchie balene e dei giovani turchi: Dalema, Bersani, Veltroni, Fassino…
Se Salvini vince in Emilia Romagna l’Italia entra in un tunnel che durerà 20 anni. 

Ma cosa succedereà se dovesse vincere il PD?…come diagonalmente si spera…
Fino a quando saremo costretti a scegliere il male minore?

Lorenzo Matteoli

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Vittorio Sgarbi è stanco

Fa un po’ pena Vittorio Sgarbi che aggredisce e la sardina, placida e serena, chiedendo quali sono i programmi, le idee, la proposta… Siete solo contro Salvini, dice anzi strilla. Sempre agitato e aggressivo secondo il copione che ritiene vincente. Ma è logoro.

E’ strano che a Vittorio Sgarbi sfugga un dettaglio importante: essere contro Salvini è di per sé un immane e articolato programma. Basta leggere le cose che Salvini dice e fa ed stabilire che non vanno né dette né fatte e operare di conseguenza ed è un formidabile programma.

Forse Vittorio Sgarbi ha bisogno di una pausa di riflessione.

Lorenzo Matteoli

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Cancellare Fornero/Cancellare Salvini

Strilla Salvini e accusa La Repubblica per il titolo Cancellare Salvini ma lui e i suoi centuurioni per mesi hanno titolato Cancellare Fornero.

Ecco la filosofia di quelli che si prendono ogni licenza e vietano agli altri di fare quello che fanno loro. Tipica arroganza fascistoide italiota sua e di chi lo vota.

Bravo Salvini frigna e fai la vittima: ma gli Italiani ricordano.

Lortenzo Matteoli

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Le Palle di Polito sul Corsera

Adesso anche il Corriere della Sera si attiva per raccontare palle e deformare numeri e fatti sui migranti per catturare il favore di Salvini. Andate a vedere l’interessante e documentata denuncia del pasticcetto fatto da Polito per conto del Coserà su: https://www.ilpost.it/2019/12/29/immigrazione-meriti-salvini/.

Auguri a noi.

Lorenzo Matteoli

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Il grande imbroglio del global warming

Questo video è fondamentale: Serio, documentato, specifico, generale, politico, scientifico, dettagliato, analitico….distrugge in modo radicale e ineludibile tutti i fondamenti del dibattito come fino ad oggi gonfiato da una incredibile serie di circostanze micidialmente sinergiche.

L’aumento ella CO2 non ha nulla a che vedere con il cambiamento del clima..

Guardatelo, riflettete, divulgatelo.

Su Wikipedia trovate un sito con un rapporto completo sulle contestazioni delle quali il video è stato oggetti, ecco il link

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Global_Warming_Swindle#Assertions_made_in_the_film

Che questo video venisse contestato dal fondamentalismo dei talebani ambientali era ovvio, chiaro e prevedibile, ma fate attenzione il video non nega che ci sia un sovvertimento del clima in corso, il video prova e documenta che il contenuto di Co2 nell’atmosfera non è il “motore” di questo sovvertimento.

Quindi contesta tutte le strategie impostate sulla riduzione di CO2 come corrette per affrontare il problema. Una rivoluzione copernicana del dibattito che sta provocando radicali revisioni nel mondo scientifico impegnato sulla epocale questione.

Lorenzo Matteoli

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